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We have art so that we may not perish by the truth. (Friedrich Nietzsche)

Se Ci Sono Rose

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Se Ci Sono Rose

 

 

Se ci sono rose, fioriranno. (If there are rose, they will bloom). This is what my good friend Nick told me when we were planning the concert in Santa Sofia d’Epiro in Calabria, Italy. And they certainly did: A standing ovation and two encores! My thanks to all those in this lovely town for making this possible including the Lord Mayor who presented me with this wonderful inscribed plaque: “Your notes and your words have enchanted us. Thanks for the emotion and magic that you were able to give us.”

 — in Santa Sofia d’Epiro.

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Seriously, A Serious Piece of Music?

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What is this composing all about?  Why compose music that takes so long to compose, requires rigorous rehearsal (now there’s an accurate description   “I compose music that REQUIRES RIGOROUS REHEARSAL!) and is performed only a few times?   What is this music all about?  The music requires hours of contemplation because it takes that long to figure out what I am hearing and to know where my imagination is taking me.  Yes, the music is about me at least it always starts that way.   Well, it’s really about me trying to make emotional and spiritual sense of the overwhelming complexities of living on this earth.   In three days I will hear the complete performance of Notte dei Cristalli, a piano trio that I composed for three great musicians that make up the Trio Malipiero.  They will perform the piece at the Teatro all Specola in Padova, Italy.  The concert hall is near  a 17th century observatory that was constructed from the remains of a castle.   What a great setting for this premiere with its museum dedicated to the history of star gazing and celestial consciousness.

I remember the first time that I traveled to Italy for musical reasons and how the week before we spent a lot of time at the post office mailing books and clothes to our final destination in Rome.  I remember standing in a long line that stretched out the front  door of this rustic mountain town post office with my first son  hanging from one of those belly packs.  He was asleep.   There was an elderly gentleman sitting on a bench by the front door slicing an apple with a bone handled pocket knife.  He glanced up at me, paused at his carving and said, “that’s the best thing you’ll ever do”, and resumed his concentration on the next slice of apple.  Since my lofty, purposeful thoughts were elsewhere, it took me until the moment the postal clerk postmarked my letter with a loud thud, to realize what he had said to me.  Ok, yes, choosing to have children and raising them in the world is one of the greatest accomplishments that you will achieve in your lifetime.  Yet,  some 21,000 children die every day around the world. (UNICEF).   Now that is an unfathomable daily tragedy.   A significant number of these deaths are the result of war and the incessant violence that comes out of conflict. Giacomo Dalla Libera, the pianist of Trio Malipiero,  invited me to compose a piece that spoke to the violence to children during the Holocast (which one!).    Taking on this heartbreaking journey involved the researching of  Hebrew lullabies.   I was so enchanted with some of these that I incorporated various motives in the fabric of my music, along side motives of some of Adolf Hitler’s favourite Wehrmarcht marches.  So began the first movement of the piece.  A second and third movements followed.    The second switches between angst and euphoria like a dog chasing its tail.  The third movement is a musical world of whispers and promises that children retreat to when their world is out of control.  All three movements then are disguised as a piano trio shrouded in a style of music that is so engaging that the audience has little choice but to sit still and  listen for 21 minutes.   I like to think that I am working with the basic elements of emotional intelligence here with a piece like this and possibly reworking the DNA of my audience through my vibrations.    I often feel more peaceful and calm after a premiere like this because I have invited the audience to become  part of an awareness that makes us more human.  No big deal if I don’t succeed, since some of my best work lies behind me and there are more on the way.

2014 family 232William Neil with Joseph Christian Neil

Cosa e’ tutto questo comporre? Perche’ comporre musica che richiede cosi’ tanto tempo e prove rigorose (ecco questa e’ una descrizione accurata “compongo musica che richiede prove rigorose!) ed e’ eseguita solamente poche volte? Che cosa e’ questa musica? La musica richiede ore di contemplazione perche’ ci vuole molto tempo per capire cosa sento e capire dove mi sta portando la mia immaginazine. Certo, la musica parla di me, inizia  sempre cosi’. Sono io che cerco di dare un senso emotivo e spirituale alle schiaccianti complessita’ della vita su questa Terra.

In tre giorni ascoltero’ l’esecuzione complete della “Notte dei Cristalli”, un concerto per piano a tre che ho composto per tre grandi musicisti che si chiamano Trio Malipiero. Eseguiranno il pezzo al Teatro Specola di Padova, in Italia. La sala del concerto in vicino di un osservatorio del 17esimo secolo che era stato costruito sui resti di un castello. Che ambiente incredibile per questa premiere con il suo museo dedicato alla storia dell’osservazione delle stelle e alla consapevolezza celeste.

Mi ricordo la prima volta che sono andato in Italia per ragioni musicali e come la settimana prima della partenza abbia passato molte ore all’ufficio postale per spedire libri e vestiti a Roma, la nostra destinazione finale. Mi ricordo la lunga attesa in fila fuori dalla porta di questo rustico ufficio postale nelle montagne con mio figlio appeso a uno di quei zainetti per bambini che si mettono sulla pancia. Dormiva. C’era un signore anziano seduto sulla panchina che affettava una mela con un coltellino serramanico con l’impugnatura in osso.  Mi guardo’, interrompendo il suo lavoro e mi disse: “Quella e’ la cosa migliore che farai”, e poi riprese ad affettare la sua mela. Visto che I miei grandiosi pensieri, pieni di significato erano altrove, mi ci volle un po’ prima di realizzare cio’ che mi aveva detto, piu’ precisamente fino a quando l’impiegato postale affranco’ la mia lettera con un rumoroso “bang”. OK, certo, decidere di avere dei figli e crescerli in questo mondo, e’ una delle piu’ grandi realizzazioni che si puo’ ottenere nella  vita. Pero’, circa 21.000 bambini muoiono ogni giorno nel mondo (UNICEF). Questa e’ una tragedia incredibile che accade ogni giorno. Gran parte di queste morti sono dovute a guerre o al risutato di violenza che deriva da conflitti. 

Giacomo Dalla Libera, il pianista del Trio Malipiero, mi ha invitato a comporre un pezzo che parlasse della violenza che i bambini hanno sopportato durante l’Olocausto (quale?).

Accettare questo progetto straziante ha comportato la ricerca di ninna nanne ebraiche. Alcune di queste mi hanno incantato al punto che ho deciso di incorporarne vari motivi nel tessuto della mia musica, accanto ai motivi di alcune Wehrmarcht preferite da Adolf Hitler.

Cosi’ e’ iniziato il primo movimento del pezzo. Seguito da un secondo e terzo movimento. Il secondo si muove tra rabbia ed euforia come un cane che rincorre la propria coda. Il terzo e’ un mondo musicale di sussurri e promesse in cui i bambini si rifugiano quando il loro e’ mondo sottosopra.

Tutti e tre i movimenti sono poi “travestiti” da pezzo musicale per pianoforte e avvolti in uno stile musicale che e’ cosi’ accattivante che il pubblico non ha altra scelta che rimanere seduto immobile e ascoltare per 21 minuti.

Con un pezzo come questo, mi piace pensare che io stia lavorando con gli elementi base dell’intelligenza emotiva e magari stia ricostruendo il DNA del mio pubblico attraverso le mie vibrazioni. Spesso mi sento piu’ calmo e tranquillo dopo una premiere come questa perche’ ho invitato il pubblico a diventare parte di una consapevolezza che ci fa sentire piu’ umani.  

E se non ci riesco, non e’ un gran problema, visto che alcuni dei mie piu’ bei lavori sono gia’ alle mie spalle  e ce ne sono altri in arrivo.

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